Il Gallipoli Football 1909 nasce dalle ceneri del Gallipoli Calcio. Dopo il sogno della Serie B, ben presto trasformatosi in un incubo, che portò la società al fallimento, il Gallipoli è ripartito dai dilettanti. Presidente, nel campionato di Promozione 2010/2011 è Attilio Caputo: la stagione dei giallorossi, con una rosa di primo livello e l’avvicendamento di due tecnici, Giovanni De Pasquale, prima, Diego Favonio, poi, si conclude con il terzo posto in campionato, alle spalle di Maglie e Galatina ed eliminazione per mano del Botrugno nel primo turno dei playoff.

Nella stagione successiva, quella 2011/2012 cambio al timone della società: presidente diventa Marcello Barone. La prima stagione, partita con Carmine Bray come allenatore, sostituito dopo la sconfitta di Leverano da Amleto Massimo, vede i giallorossi classificarsi al terzo posto in campionato, dietro Galatina e Manduria. E proprio con i biancoverdi, dopo aver superato nel primo turno dei playoff il Mottola, i giallorossi disputano un’incredibile finale playoff: vittoria per 3-2 al “Bianco”, nella gara d’andata, e sconfitta per 1-0 al “Dimitri” nel match di ritorno. Ma il quoziente punti del Gallipoli apre, ai giallorossi, le porte del ripescaggio in Eccellenza.

Per la stagione 2012/2013 viene scelto un allenatore in rampa di lancio, Antonio Calabro, ed allestita una squadra giovane, ambiziosa e composta da calciatori gallipolini e salentini. Il Gallipoli disputa un buon campionato, chiudendolo al settimo posto, miglior piazzamento tra le squadre salentine presenti nel torneo, e sfiorando i playoff.

Nella stagione 2013/2014, il ds Manta conferma Calabro come allenatore. Il campionato è una corsa a tre fino all’ultimo respiro, con protagoniste, oltre ai giallorossi, Fidelis Andria ed Atletico Mola. Nella penultima giornata, il Gallipoli espugna Ascoli Satriano, imponendosi per 2-0, e conserva il punto di vantaggio in classifica sulla Fidelis Andria di Nicola Ragno. Il 27 aprile 2014 è la data che entra di diritto nella storia del calcio gallipolino: al “Bianco”, nell’ultima giornata del torneo, i giallorossi superano, ancora per 2-0, la Virtus Francavilla e, dopo un campionato estenuante giocato ad altissimi livelli, possono finalmente brindare all’approdo in Serie D.

Il resto è storia recente: la stagione 2014/2015 segna la scomparsa della Seconda Divisione della Lega Pro e la Serie D torna ad essere, di conseguenza, la quarta serie nazionale. Innumerevoli sfide e nuove emozioni attendono i colori giallorossi e molte altre pagine saranno ancora scritte, di quel fantastico libro chiamato “Gallipoli”, che, dopo le vicende sportive che hanno caratterizzato le successive proprietà Barone-Calvi-Quintana-Cardellini e la retrocessione dalla Serie D, riparte nella stagione 2016/17 con la sua denominazione Gallipoli Football 1909 e il titolo, a rischio retrocessione o radiazione, è in mano a un gruppo di tifosi e imprenditori che credono in un progetto di calcio pulito e teso a coinvolgere il territorio.